Mese: agosto 2015

Inklings e difficoltà

Penso (e spero) di non essere un uomo invidioso, ma devo ammettere che ogni volta che ripenso agli Inklings, gruppo di conoscenti e amici appassionati di letteratura, di cui facevano parte tra gli altri J.R.R. Tolkien e C.S.Lewis, che s’incontravano leggendo e commentando passi dei libri che stavano scrivendo (come Il signore degli anelli e Le cronache di Narnia) una fitta d’invidia mi attraversa.

Mi piacerebbe vivere un’esperienza simile, avere consigli e suggerimenti su lavori in corso e sulle difficoltà che ci si trova ad affrontare. Ho preso parte ad alcuni forum letterari, come Inchiostro e patatine (http://www.ilforumletterario.com) e con qualche membro ci siamo scambiati i rispettivi lavori, commentandoli e dandoci suggerimenti a vicenda, ma eravamo tutti reduci dal torneo Io scrittore (http://www.ioscrittore.it/ioscrittore/home.htm) dove si presentano romanzi o raccolte di racconti complete, e quindi si parlava di eventuali revisioni o aggiustamenti, o di come proporci alle case editrici. Non mi è mai capitato invece di poter condividere i pensieri durante la stesura di un racconto o un romanzo.

Tutto questo preambolo per spiegare il ritardo della seconda parte di Nascita di un’idea. Generalmente inserisco nel blog racconti già finiti, che magari dormono sonni tranquilli in qualche quaderno o cassetto, ed era proprio questo il caso della storia in questione, che ho scritto anni fa. L’ho ripresa, ho controllato il primo pezzo e l’ho postato.

Mi ricordavo come avevo fatto terminare la storia, anche perché è stato proprio pensando al finale che ho immaginato il resto del racconto, e ricordavo anche che mi era piaciuto molto scrivere l’inizio. mi ero immedesimato nel protagonista, immaginandomi a spasso per le vie della vecchia Holywood.

La parte centrale, invece, era più sfocata nella mia memoria e ho capito presto perché: in realtà ne avevo scritta più di una, non essendo soddisfatto della prima versione. Ricapitolando: avevo in mente l’idea, ho scritto l’inizio, una brutta parte centrale e poi la fine, poi ho ripreso in mano il racconto e ho riscritto la parte centrale. A quel punto dev’essere successo qualcosa che mi ha fatto dimenticare il racconto, che nella mia tensa era però classificato come finito.

Quindi ora ho postato la prima parte e sono andato a preparare e rivedere le restanti parti, accorgendomi che anche la seconda versione della parte centrale non mi convince.

Mi ritrovo quindi a dover riscrivere di nuovo il corpo del racconto, sapendo da dove parto e dove voglio arrivare, ma senza avere le idee troppo chiare circa il modo di trascinare i miei protagonisti da un punto all’altro.

A causa di vari problemi sia lavorativi che personali ci vorrà tempo per scrivere il resto del racconto.

Quindi per quelli di voi che sono interessati a conoscere come continua la storia è necessario armarsi di pazienza.

Nel frattempo inserirò a breve degli altri racconti (ma non preoccupatevi, sono già conclusi e non ci sono rischi)

Scusate e a presto.